File Readme di Autodesk Architectural Desktop 2004 Service Pack 1 e 2

Questo Service Pack aggiorna Autodesk Architectural Desktop 2004 versione bloccata. L'uso del software è soggetto ai termini e alle condizioni riportate nel contratto di licenza fornito con Autodesk Architectural Desktop 2004. L'USO DEL SOFTWARE IMPLICA L'ACCETTAZIONE DEI TERMINI E DELLE CONDIZIONI DEL PRESENTE CONTRATTO DI LICENZA. LA COPIA O L'USO DEL SOFTWARE O DELLA RELATIVA DOCUMENTAZIONE, FATTO SALVO QUANTO ESPRESSAMENTE INDICATO NEL CONTRATTO DI LICENZA, È ESPRESSAMENTE VIETATO E SI CONFIGURA COME VIOLAZIONE DELLE LEGGI SUL COPYRIGHT IN VIGORE NEL PROPRIO PAESE. LA COPIA O L'USO DEL SOFTWARE O DELLA RELATIVA DOCUMENTAZIONE IN ASSENZA DELL'ESPLICITA AUTORIZZAZIONE DI AUTODESK RAPPRESENTA UNA VIOLAZIONE DELLA LEGGE E POTREBBE AVERE CONSEGUENZE GIUDIZIARIE DI CARATTERE CIVILE O PENALE. AUTODESK SI RISERVA INOLTRE DI RICHIEDERE IL RISARCIMENTO DEI DANNI SUBITI.

Architectural Desktop 2004 Service Pack 1 e 2 include aggiornamenti che permettono di correggere alcuni problemi rilevati successivamente al rilascio del prodotto.

Questo file Readme contiene le informazioni più aggiornate in merito all'installazione e all'uso del service pack. Si consiglia di leggere attentamente il presente documento prima di applicare il service pack al prodotto. Per facilità di consultazione, salvare il file Readme sul disco rigido oppure stamparne una copia.

Questo service pack è indispensabile per qualsiasi estensione di Architectural Desktop 2004 o di AutoCAD 2004.


Problemi di installazione del service pack

In questa sezione vengono descritti gli effetti indesiderati provocati dall'installazione di questo service pack e vengono forniti suggerimenti sul suo utilizzo e alcune note aggiuntive sulle nuove funzionalità implementate.Si consiglia di creare una copia di backup di tutti i file MNU, MNS, MNR, MNL e MNC personalizzati prima di installare il service pack.

Durante l'installazione di questo aggiornamento, verrà richiesto il CD di installazione o la relativa immagine di rete.

Una volta applicato, il service pack non può essere disinstallato mediante una procedura automatica.

Soluzione precedente

NON utilizzare la versione di ContentPane.js resa disponibile prima del rilascio del service pack SP 1 e 2 (Apostrophe Fix for Content Browser catalogs - ID: DL404070). Questa correzione e le ulteriori modifiche apportate al file sono incluse nel service pack.

Installazione su rete

Per poter utilizzare la procedura di installazione guidata su rete per creare una distribuzione in grado di installare il service pack in una workstation, è necessario aggiornare la procedura di installazione guidata su rete con la patch fornita da Autodesk. La patch, che corregge numerosi problemi legati alla procedura di installazione guidata su rete, può essere scaricata all'indirizzo http://usa.autodesk.com/getdoc/id=DL404080.

Privilegi utente

Per installare questo service pack è necessario possedere diritti di amministratore. Se l'installazione viene eseguita da un utente standard o power user, il processo verrà interrotto senza che venga visualizzato alcun messaggio di errore.

Quote dei muri intersecanti

In seguito ai miglioramenti apportati alla quotatura dei muri intersecanti a più componenti, è possibile che vengano visualizzati valori di quota aggiuntivi in corrispondenza di tali posizioni. Per ripristinare l'aspetto originale, selezionare la quota modificata e scegliere Rimuovi punti di quota dal menu di scelta rapida per eliminare le quote intermedie.

Salva come AutoCAD 2000

Questa opzione è stata ripristinata nella finestra di dialogo visualizzata quando si sceglie File e quindi l'opzione di salvataggio del disegno con nome. Tuttavia, gli oggetti di ADT 2004 saranno salvati solo come oggetti sostitutivi. Per visualizzare questi oggetti con versioni precedenti di ADT (oppure con altri prodotti basati su AutoCAD), è necessario che ProxyGraphics sia impostato su 1. Tenere presente che questa impostazione determina un notevole aumento della dimensione del file. Quando si apre in ADT 3.3 un disegno salvato in ADT 2004, viene visualizzata una finestra di avviso per indicare che gli oggetti sono stati creati con una versione più recente, mentre sulla riga di comando appaiono diversi messaggi di tipo "ARX_ERROR: eNotThatKindOfClass". I comandi specifici di ADT non sono disponibili per questo disegno. Inoltre, quando si salva un disegno in formato AutoCAD 2000, viene visualizzata una finestra di avviso. Questa finestra di dialogo può essere disattivata, ad esempio quando si esegue il salvataggio tramite uno script. Utilizzare il comando AecFileSaveMessage per attivare o disattivare la visualizzazione di questa finestra di dialogo.

Salva come DXF

Questa opzione è stata ripristinata nella finestra di dialogo visualizzata quando si sceglie File e quindi l'opzione di salvataggio del disegno con nome. Tuttavia, gli oggetti ADT NON saranno presenti nel disegno così ottenuto. I file DXF creati da alcuni disegni possono presentare errori più gravi, di tipo "ARX ERROR: eDuplicateKey", e potrebbe non essere possibile aprirli in quanto non validi o incompleti. Per creare un file DXF in cui gli oggetti ADT vengano visualizzati graficamente in modo corretto, selezionare File > Esporta in AutoCAD > Formato {versione} DXF...

Indicatori di programmazione

Quando l'insieme di proprietà utilizzato da un indicatore è applicato ai blocchi, viene richiesto di selezionare il livello degli oggetti nidificati al quale verrà associato l'indicatore. Ad esempio, se è presente un blocco nidificato all'interno di un riferimento esterno, verrà richiesto di specificare l'oggetto cui associare l'indicatore. Se si associa un indicatore ad un blocco che rappresenta una scrivania in un blocco di ufficio tipico all'interno di un riferimento esterno, il messaggio di richiesta sarà simile al seguente:

Barra di stato del disegno

Adesso è possibile disattivare la barra di stato del disegno per ciascun profilo. Quando si esegue ADT2004 per la prima volta dopo avere installato questo service pack, viene creata una nuova chiave di registro:

HKEY_CURRENT_USER\Software\Autodesk\AutoCAD\R16.0\ACAD-204:nnn\Profiles\{Profilo corrente}\Preferences\AecStartup40

Nel registro, "nnn" è un numero a tre cifre che rappresenta la lingua del prodotto installato e {Profilo corrente} è il nome del profilo utilizzato all'avvio.

Questa chiave contiene il valore ShowAecDrawingStatusBar. Il valore di default è 1, ovvero la barra di stato viene visualizzata per ogni disegno aperto. Se si imposta questo valore su 0, la barra di stato non verrà visualizzata nella sessione successiva. Il valore del profilo iniziale determina se la barra di stato verrà visualizzata o meno durante tutta la sessione.

Tenere presente che i comandi Pubblica su Architectural Studio... (PublishtoArchStudio) e Collega ad Autodesk VIZ Render... (VizRender) sono disponibili solo nel menu di disegno di questa barra di stato. Inoltre, non viene più visualizzato l'elenco a comparsa delle configurazioni di visualizzazione (DisplayManagerConfigsSelection). È possibile modificare le configurazioni di visualizzazione scegliendo Formato > Gestione visualizzazione.

Scalatura dei blocchi multivista

Per default, i blocchi multivista vengono inseriti con un valore di scala 1 (per le etichette delle griglie di colonne, le etichette di prospetto e di sezione e gli indicatori di generazione automatica di vani). Quando uno di questi indicatori viene inserito per la prima volta dopo l'installazione di questo service pack, viene creata una nuova chiave di registro:

HKEY_CURRENT_USER\Software\Autodesk\AutoCAD\R16.0\ACAD-204:nnn\Profiles\{Profilo corrente}\Preferences\AecBase40

Nel registro, "nnn" è un numero a tre cifre che rappresenta la lingua del prodotto installato e {Profilo corrente} è il nome del profilo utilizzato all'avvio.

Questa chiave conterrà il valore UseLegacyMvBlockScaling impostato su 0. Impostare questo valore su 1 per ottenere indicatori con blocchi multivista scalati come nelle release precedenti ad ADT 2004. Il valore del profilo al momento dell'inserimento dell'indicatore determina il comportamento della scalatura. Nota: se si modifica questo valore, è possibile che gli indicatori creati per fattori di scala specifici siano visualizzati con dimensioni errate..


Altri problemi noti

Si tratta dei problemi individuati nella release originale di ADT 2004 e che non vengono risolti da questo service pack.

Installazione contemporanea ad ADT3.3

La disinstallazione e reinstallazione di ADT 2004 provoca problemi di visualizzazione delle proprietà degli oggetti in ADT3.3. Utilizzare l'opzione di riparazione del meccanismo di caricamento AEC della procedura di reinstallazione di ADT3.3 per ripristinare il funzionamento normale.

Impossibilità di esportare in AutoCAD (chiarimento)

Alcuni oggetti sostitutivi, tra cui Testor ma non solo, se contenuti in un blocco all'interno di un xrif provocano un errore irreversibile in caso di esportazione in AutoCAD. Questo problema può essere risolto in due modi: installando l'applicazione responsabile per l'oggetto sostitutivo oppure utilizzando il comando MBLOCCO sugli oggetti del disegno xrif per eliminare gli oggetti sostitutivi.

Esportazione in AutoCAD e UCS (chiarimento)

Come già accennato nella guida in linea di Architectural Desktop, l'UCS dell'ultima finestra attiva nello spazio modello deve corrispondere al WCS. In caso contrario, il disegno esportato conterrà oggetti ancorati, quali porte e finestre, in posizione relativa errata.

Esportazione in AutoCAD e layer bloccati

Se un disegno contiene layer bloccati, oppure presenta un xrif allegato con layer bloccati, è possibile che venga visualizzato il messaggio di errore "ARX_ERROR: eOnLockedLayer" sulla riga di comando. Questo messaggio viene visualizzato diverse volte, a seconda del numero di oggetti presenti su questi layer. Tenere presente che utilizzando il comando Render o comandi affini (MAT, Luce e così via) gli oggetti verranno creati automaticamente sul layer ASHADE, che è bloccato per default.

Modifica mediante grip e UCSFOLLOW

Quando UCSFOLLOW è impostato su 1 in una finestra qualsiasi, determinate operazioni di modifica associate ai grip che non si trovano sul piano XY, ad esempio la modifica dell'altezza di un'apertura, della linea del tetto di un muro, del profilo di un muro o di una ringhiera e così via, provocano un errore irreversibile.

Errore durante l'esecuzione del comando ANNULLA

Vi sono diverse situazioni in cui non è possibile eseguire più volte il comando ANNULLA.

  • Quando si annulla l'aggiunta di un oggetto che è stato aggiunto automaticamente a una tabella di programmazione.
  • Quando si aggiungono determinati materiali di dettaglio per creare tratteggi, quali Stonework > Earthworks > Gravel.
  • Dopo avere esploso un oggetto AEC è possibile eseguire il comando Annulla solo una volta.

    Le quote dinamiche non vengono visualizzate

    Quando si modifica un oggetto utilizzando i grip, vi sono determinati casi in cui le quote dinamiche non vengono più visualizzate, ad esempio, quando si utilizza un grip di posizione per trascinare una porta su un muro diverso. In questi casi è possibile che si verifichi un blocco del sistema o la chiusura inaspettata dell'applicazione quando si specifica un valore qualsiasi per la quota precedentemente visibile.

    Apertura parziale

    A causa dei numerosi problemi causati dall'apertura parziale (perdita della connessione tra oggetti ancorati; interruzione dei dati di insieme di proprietà e delle quote Aec associate agli xrif), questa funzione è stata disattivata per i disegni che contengono oggetti ADT.

    Scale con montanti chiusi e stile di gradino a piè d'oca manuale

    La modifica mediante grip non cambia le pedate delle scale con montanti chiusi. Per eseguire questa operazione, occorre innanzi tutto cambiare lo stile della scala in modo da utilizzare un montante a sella oppure nessun montante, quindi eseguire le modifiche mediante grip desiderate e ripristinare lo stile precedente.

    Stira e Scale

    Si verificano dei problemi quando di utilizzano i comandi Stira e Scale. Ad esempio, se si stira un'intera scala a più pianerottoli, la forma ottenuta sarà alquanto distorta rispetto a quella originale. Se si utilizza il comando Stira e si seleziona una rampa di una scala a forma di U, il pianerottolo risulterà distorto. Per risolvere il problema, spostare (oppure copiare ed eliminare) l'intera scala oppure stirare mediante i grip per ottenere il risultato desiderato.

    Copia/sovrascrittura degli insiemi di proprietà

    Se si sovrascrive un insieme di proprietà che contiene le proprietà Formula, Posizione, Classificazione o Materiale, i dettagli relativi a queste proprietà verranno eliminati. È necessario modificare le proprietà per ripristinarne gli attributi specifici.

    Finestre e porte - Profili con più anelli e non rettangolari

    L'aspetto delle porte e delle finestre che utilizzano profili con più anelli oppure forme non rettangolari contenute in disegni creati con versioni precedenti apparirà diverso. Ciò è dovuto alla risoluzione di un difetto che riguardava le dimensioni corrette di finestre e porte irregolari quando queste venivano misurate fino al bordo interno della cornice.


    Errori corretti da questo service pack

    Questo service pack corregge, tra gli altri, i seguenti errori:

    1. I disegni Xrif che prevedono la sostituzione della visualizzazione vengono ora stampati correttamente.
    2. L'offset iniziale del grip di posizione nei disegni con unità di misura metriche è stato corretto.
    3. Quando si applica ai blocchi un insieme di proprietà utilizzato da un indicatore di programmazione, è ora possibile specificare il livello al quale deve essere associato l'indicatore. Per ulteriori informazioni, vedere Problemi di installazione del service pack.
    4. Quando si modifica lo stile durante l'aggiunta di un vano, l'area di default viene modificata in base al nuovo stile impostato.
    5. Quando si utilizza un elemento strutturale per l'interferenza vano, l'area del vano viene ora correttamente rappresentata all'apertura del disegno.
    6. Le colonne vengono ora estese correttamente nelle viste piane.
    7. Sono stati risolti i problemi che causavano errori in alcune situazioni, tra cui quelli relativi all'orbita 3D, alla finestra di dialogo Personalizza e al trascinamento di oggetti tra disegni.
    8. È stato corretto un problema relativo all'ordine di disegno legato all'uso dell'opzione Unisci del comando XRIF.
    9. Sono stati risolti diversi problemi con i collegamenti ipertestuali nei file DWF. Per visualizzare in modo corretto i DWF, scaricare la versione più recente di Autodesk Express Viewer dal sito Web di Autodesk.
    10. È stato risolto il problema che causava la scomparsa della riga di comando in alcune circostanze.
    11. È stato corretto il problema relativo all'impossibilità di utilizzare lo spazio o il punto e virgola come elementi di nuova riga (tasto INVIO) con la macro SETENV nel registro di sistema.
    12. Problemi risolti dai service pack 1 e 2:

      Sono stati risolti problemi di ordine estetico e funzionale quali:
      - traduzioni errate, testo non tradotto, layout non corretto delle finestre di dialogo, stringhe di testo troncate, disallineamenti, comandi non funzionanti.
      Sono inoltre stati corretti altri difetti, tra cui:
      - è stato risolto il problema legato alla mancata visualizzazione del profilo quando si fa clic con il pulsante destro del mouse su una polilinea chiusa;
      - è stato corretto un insieme di proprietà in modo che vengano visualizzate informazioni su larghezza e altezza;
      - sono stati corretti e migliorati i modelli.


    Errori corretti dal service pack 1

    1. Adesso è possibile controllare la visibilità dei pulsanti della barra di stato dell'applicazione e, se necessario, rimuovere la barra di stato del disegno. Per ulteriori informazioni, vedere Problemi di installazione del service pack.
    2. Non è più necessario importare il modello più dettagliato e il modello meno dettagliato degli insiemi di visualizzazione quando si migrano i disegni da versioni precedenti.
    3. Sono stati risolti numerosi difetti relativi alle quote AEC:
      • La quotatura al centro delle porte sopraelevate adesso è eseguita correttamente.
      • Quando l'intera catena è selezionata, lo stiramento adesso è eseguito correttamente.
      • La modifica mediante grip delle linee di estensione è stata migliorata.
      • L'allineamento agli elementi di costruzione negli xrif adesso è eseguito correttamente.
      • Adesso viene utilizzata l'altezza di taglio nella configurazione di visualizzazione selezionata.
      • I risultati ottenuti con muri a più componenti intersecanti sono coerenti.
      • Il comportamento delle travi e dei rinforzi strutturali adesso è corretto.
      • Le sostituzioni dell'altezza di taglio dello stile di un elemento di massa per le configurazioni più o meno dettagliate adesso sono rispettate.
    4. L'oggetto area utilizzato in un'operazione booleana non viene più eliminato automaticamente ed è quindi possibile conservarlo.
    5. L'applicazione delle proprietà degli strumenti Muri non portanti o Assieme porta/finestra a una griglia di layout personalizzata non provoca più il blocco del sistema.
    6. Il danneggiamento dei disegni causato da determinate operazioni eseguite sui contenuti di DesignCenter è stato risolto.
    7. Numerosi problemi nei moduli Dettagli sono stati risolti, in particolare quelli relativi a Metal Connectors e Structural Wood & Carpeting.
    8. La modifica delle proprietà di ancoraggio del riempimento degli assiemi porta/finestra non provoca più errori durante il salvataggio del file.
    9. L'altezza traversa per gli assiemi porta/finestra adesso viene rispettata correttamente anche prima della selezione di un muro, e gli ultimi valori utilizzati per la larghezza e l'altezza vengono mantenuti tra le somme.
    10. La rigenerazione della visualizzazione di Gestione disegni funziona correttamente indipendentemente dall'UCS.
    11. Sono stati risolti numerosi difetti relativi all'esportazione in AutoCAD:
      • Il piano di taglio globale e le sezioni 3D sono adesso rispettati per tutti gli xrif e i blocchi.
      • Non è più necessario disporre di un'entità AEC nel disegno host.
      • Le programmazioni non verranno più troncate.
      • È stata inserita un'opzione nella scheda delle opzioni dell'Editor AEC per consentire l'esportazione senza unire gli xrif; solo il livello superiore, o disegno host, viene esportato (gli xrif rimangono associati).
    12. Il formato di disegno AutoCAD 2000 è stato ripristinato nella finestra di dialogo di salvataggio dei file. Per ulteriori informazioni, vedere Problemi di installazione del service pack.
    13. La stabilità dei grip è stata notevolmente migliorata.
    14. Le operazioni di stiramento su elementi di massa di forma irregolare ed estrusi sono state migliorate.
    15. Le operazioni booleane sugli elementi di massa che danno come risultato oggetti non validi non provocano più il blocco del sistema.
    16. I materiali vengono sempre disegnati su estrusioni basate su profili utilizzando qualsiasi posizione specificata dei bordi nei profili.
    17. È adesso possibile visualizzare per intero i nomi dei materiali e dei modelli di tratteggio nelle finestre di dialogo utilizzando le barre di scorrimento orizzontali oppure espandendo gli elenchi.
    18. È adesso possibile assegnare materiali agli stili di ringhiera anche quando si seleziona un'altra scheda prima di scegliere OK.
    19. Il comportamento degli attributi dei blocchi multivista adesso è coerente con le versioni precedenti quando si riflettono i blocchi multivista. Inoltre, qualsiasi posizione regolata viene mantenuta quando si utilizzano fogli di lavoro di offset o di attributi.
    20. È adesso possibile ripristinare il comportamento legacy per la scalatura dei blocchi multivista utilizzati come indicatori. Per ulteriori informazioni, vedere Problemi di installazione del service pack.
    21. I blocchi multivista inseriti mediante un punto di inserimento facoltativo adesso vengono ruotati correttamente.
    22. Il Visualizzatore oggetti adesso utilizza l'altezza di taglio definita nella configurazione di visualizzazione selezionata.
    23. Le opzioni Ciclo misura a e Personalizzata per le aperture adesso funzionano correttamente dalla riga di comando.
    24. Il pulsante Aggiungi definizione proprietà formula adesso funziona correttamente con Windows NT.
    25. Il sistema non si blocca più durante la sovrascrittura degli insiemi di proprietà che contengono le proprietà Formula, Posizione, Classificazione e Materiale.
    26. Gli indicatori di programmazione che utilizzano formule adesso vengono visualizzati correttamente.
    27. L'applicazione di formule di programmazione su più righe all'interno di un indicatore di programmazione non ha più effetto sull'orientamento dell'indicatore.
    28. La posizione viene adesso visualizzata correttamente quando alle porte, o ad altri oggetti, sono associati indicatori solo all'interno di una costruzione; non è quindi più necessario associare l'insieme di proprietà alla porta stessa.
    29. I disegni delle versioni precedenti di ADT che contengono un indicatore di programmazione per il quale è stato cancellato l'oggetto non provocano più il blocco del sistema quando vengono aperti.
    30. Le tabelle di programmazione adesso vengono calcolate correttamente anche con i disegni delle versioni precedenti contenuti in un progetto.
    31. Le tabelle di programmazione adesso vengono rappresentate correttamente, anche con intestazioni a più livelli (alcuni verticali) per le colonne della matrice.
    32. La modifica del disegno al tratto di sezioni e prospetti 2D non provoca più il blocco del sistema.
    33. L'altezza di taglio utilizzata per calcolare il tratteggio di solette e solette del tetto è stata ripristinata (misurata dal WCS anziché dal punto di inserimento dell'entità).
    34. Sono stati risolti numerosi difetti relativi alle scale:
      • È adesso possibile proiettarle su più oggetti AEC con un'unica operazione.
      • Vengono visualizzate correttamente mediante l'altezza di taglio della configurazione di visualizzazione, anche quando sono più corte dell'altezza di taglio.
      • I montanti vengono disegnati in quasi tutte le situazioni.
      • Gli elementi grafici retti per la linea della scala vengono disegnati correttamente per tutte le forme di scala.
      • Gli elementi grafici del percorso vengono visualizzati correttamente quando l'altezza di taglio è zero.
    35. L'angolo di rotazione viene adesso calcolato correttamente in seguito all'aggiunta di elementi strutturali di tipo colonna con UCS ruotato.
    36. Adesso è possibile selezionare il tipo di strumento Elemento strutturale da creare quando si trascina uno stile da Gestione stili.
    37. È stato risolto l'errore irreversibile che si verificava utilizzando la vista stile di Gestione stili (anziché la vista disegno di default).
    38. La modifica delle proprietà di uno strumento blocco multivista con attributi basati sulla documentazione non ha più alcun effetto sulle tavolozze degli strumenti.
    39. Lo stile del disegno specificato in Proprietà strumento adesso è corretto, anche dopo avere eseguito un salvataggio automatico.
    40. Sono stati risolti alcuni problemi relativi a VIZ Render e ai blocchi personalizzati utilizzati per porte e finestre.
    41. Quando si calcola automaticamente l'estremità di un muro convertito da un corpo, adesso viene visualizzato un messaggio per avvertire che il muro non presenta componenti validi per la creazione di estremità.
    42. L'assegnazione simultanea di sostituzioni di estremità e di priorità a più muri non è più causa di instabilità.
    43. AGli oggetti AEC presenti negli xrif su layer disattivati non vengono più stampati.

    File modificati da ADT 2004 SP 1 e 2

    Questo patch non ha effetto sui file personalizzati dall'utente. Tuttavia, se si utilizza un file con data anteriore a quella del file originariamente installato con ADT2004, questo verrà sostituito. Ad esempio, se è stato copiato il file acad.pgp da ADT3.3, questo file avrà una data anteriore alla release di ADT2004 e perciò verrà sostituito. Per evitare questo problema, salvare di nuovo il file personalizzato in modo che la data sia più recente e perciò non venga sostituito.

    Tenere presente che qualsiasi file eliminato (o spostato) dopo l'installazione originale verrà ripristinato da questo patch.

    Nuove opzioni della riga di comando per Windows

    In questo service pack sono incorporate tre nuove opzioni della riga di comando per Windows, come indicato di seguito:

    • /e - Estrae il file MSP dall'eseguibile del service pack.
    • /p - Estrae un elenco di patch dall'eseguibile del service pack.
    • /q - Rimuove il messaggio di conferma dell'applicazione del service pack. Questa opzione può rivelarsi utile se si utilizza uno script o un file batch per applicare il service pack a più computer.

    Le istruzioni per l'uso delle opzioni della riga di comando /e e /p sono riportate nelle sezioni Applicazione del service pack mediante la rete locale utilizzando un elenco di patch e Applicazione del service pack ad un'immagine su server di rete.


    Applicazione del service pack ad un'installazione autonoma

    1. Scaricare il service pack e salvarlo in una qualsiasi cartella.
    2. Inserire il CD di Architectural Desktop 2004 nell'apposita unità.
    3. Accedere alla cartella in cui è stato salvato il service pack.
    4. Fare doppio clic sul file eseguibile per avviare l'installazione del service pack.

    Applicazione del service pack mediante la rete locale utilizzando un elenco di patch

    Utilizzare la procedura riportata di seguito se si desidera utilizzare Communication Center per applicare il service pack mediante la rete locale.

    Per applicare il service pack mediante Communication Center utilizzando la funzionalità di elenco di patch locale

    1. Inserire il CD di Architectural Desktop 2004 nell'unità CD-ROM del computer.
    2. Dal sito Web del supporto tecnico Autodesk, scaricare i file <Architectural Desktop 2004 Service Pack 1-2>.exe e <Architectural Desktop 2004 Service Pack 1 e 2 Readme>.htm sul server locale.

      NOTA: accertarsi che tutti gli utenti che devono applicare il service pack possano accedere al server scelto.

    3. Dal menu di avvio di Windows, scegliere Esegui. Immettere le seguenti informazioni, quindi fare clic su OK:

      \\<nome server locale>\<nome patch>\ /p <percorso elenco patch>\<nome elenco patch>

      Ad esempio:

      c:\V086_V122_ACAD_UNL.exe /p c:\patchlist.txt

      Il contenuto del file dell'elenco dei patch sarà simile a quello riportato di seguito:

      *****
      ProductCode={5783F2D7-0201-0409-0000-0060B0CE6BBA}
      ProductVersionCandidate=16.0.0.086
      PatchTitle=Architectural Desktop (R) 2004 Service Pack 2
      PatchGUID={DB131225-C756-4632-80F7-6AA4B7D68981}
      PatchFileLocation=\\\\nome_server\\nome_condivisione\\sottocartelle\\nome_patch.exe oppure ftp://nome_server/nome_condivisione/percorso/nome_patch.exe
      PatchSize=2426880
      PatchDesc=The Architectural Desktop (R) 2004 Service Pack 2
      PatchDescLocation=\\\\nome_server\\nome_condivisione\\sottocartelle\\nome_readme.html oppure ftp://nome_server/nome_condivisione/percorso/nome_readme.html

      NOTA: se un file di elenco dei patch già esiste nel percorso specificato, le informazioni sul nuovo elenco di patch verranno aggiunte alla fine del file esistente. Il file originale non viene sovrascritto.

    4. Aprire il file di elenco dei patch. Se sono presenti più elenchi di patch, questi sono separati da asterischi (*****).
    5. Modificare la quinta riga al punto 3, PatchFileLocation, da:

      PatchFileLocation=\\\\<nome_server>\\<nome_condivisione>\\<sottocartelle>\\<nome_patch>.exe
      o
      ftp://<nome_server>/<nome_condivisione>/<percorso>/<nome_patch>.exe

      in una delle stringhe seguenti:

      • Se si desidera rendere disponibile il service pack da un file server,immettere:
        PatchFileLocation=\\\\<nome_server>\\<nome_condivisione>\\<sottocartelle>\\<nome_patch>.exe
      • Se si desidera rendere disponibile il service pack da un server FTP, immettere:
        ftp://<nome_server>/<nome_condivisione>/<percorso>/<nome_patch>.exe
    6. Modificare l'ultima riga al punto 3, PatchDescLocation, da:

      PatchDescLocation=\\\\<nome_server>\\<nome_condivisione>\\<sottocartelle>\\<nome_readme>.html
      o
      ftp://<nome_server>/<nome_condivisione>/<percorso>/<nome_readme>.html

      in una delle stringhe seguenti:

      • Se si desidera rendere disponibile il file Readme da un file server, immettere: PatchDescLocation=\\\\<nome_server>\\<nome_condivisione>\\<sottocartelle> \\<nome_readme>.html
      • Se si desidera rendere disponibile il file Readme da un server FTP, immettere: ftp://<nome_server>/<nome_condivisione>/<percorso>/<nome_readme>.html
    7. Salvare e chiudere il file di elenco dei patch.
    8. Dal menu di avvio di Windows, scegliere Esegui. Immettere quanto indicato di seguito:

      <unità_CD-ROM:>\CDROM:\BIN\ACADFeui\Support\CADManagerControl

    9. Fare doppio clic su CMControl.exe.
    10. Nell'elenco dei prodotti dell'utilità CAD Manager, selezionare Architectural Desktop 2004, quindi fare clic su OK.
    11. Nella scheda Communication Center dell'utilità CAD Manager, effettuare quanto segue:
      • Nell'elenco Configurazione aggiornamento automatico, selezionare Attiva mediante elenco patch locale.
      • Nella casella Posizione elenco patch locale, immettere lo stesso percorso dell'elenco di patch locale specificato al punto 2.
      • Fare clic su Applica per salvare le modifiche sul sistema.
    12. Nell'elenco a discesa disponibile nella parte inferiore dell'utilità CAD Manager, selezionare Crea file di registro .reg, quindi fare clic su OK.
    13. Nella finestra di dialogo Salva con nome, salvare il file nel sistema. Prendere nota del percorso di memorizzazione.

      A questo punto è possibile rendere disponibile il file di registro agli utenti. Distribuire ed eseguire il file per gli utenti utilizzando uno dei metodi disponibili.

      NOTA: è necessario eseguire il service pack su ciascuna workstation su cui è installato Architectural Desktop 2004.


    Applicazione del service pack ad un'immagine su server di rete

    I due metodi per la distribuzione di ADT 2004 Service Pack 1 e 2 sono validi soltanto per le immagini su server create con Installazione guidata su rete di ADT 2004. Una volta completate tali procedure, il service pack verrà applicato automaticamente a tutte le nuove installazioni di ADT 2004.

    NOTA: in entrambe le procedure, il file di patch (service pack) scaricato contiene un file MSP (Microsoft Patch). È necessario estrarre questo file dal file eseguibile. Per estrarre il file MSP dall'eseguibile, utilizzare l'opzione /e ("estrai").

    Per aggiungere Architectural Desktop 2004 Service Pack 1 e 2 ad una nuova immagine su server di Architectural Desktop 2004

    1. Dal sito Web del supporto tecnico Autodesk, scaricare <Architectural Desktop 2004 Service Pack 1-2>.exe sul computer locale.
    2. Dal menu di avvio di Windows, scegliere Esegui. Immettere le seguenti informazioni, quindi fare clic su OK:

      <unità locale:>\<nome patch>\ /e <unità locale:>\<nome patch.msp>

    3. Sul computer su cui è installata Installazione guidata su rete, dal menu di avvio di Windows, fare clic su Autodesk > Installazione guidata su rete.
    4. Nella pagina di benvenuto dell'Installazione guidata su rete, selezionare Crea un'immagine su server e fare clic su Avanti.
    5. Nella casella Seleziona file MSI (Microsoft Installer) di Autodesk della pagina Crea immagine su server, immettere il percorso di ADT.msi, ossia il file MSI utilizzato come base per l'immagine su server. Tale file si trova nel CD del prodotto, in CDROM:\ADT.
    6. Nella casella Posizione immagine su server, immettere una posizione di rete condivisa esistente in cui creare un'immagine su server oppure fare clic su Sfoglia per passare a una determinata posizione. Gli utenti installeranno Architectural Desktop da questa posizione.
    7. Selezionare l'opzione Applica patch (Service Pack) all'immagine.
    8. Nella casella Seleziona patch, immettere il percorso del patch (il percorso immesso al punto 2, inclusa l'estensione .msp). In alternativa, utilizzare il pulsante Sfoglia per individuare il file MSP.
    9. Fare clic su Avanti e seguire le istruzioni della procedura di installazione guidata per completare l'installazione del service pack.

    Per applicare Architectural Desktop 2004 Service Pack 1 e 2 ad un'immagine su server esistente di Architectural Desktop 2004

    1. Dal sito Web del supporto tecnico Autodesk, scaricare <Architectural Desktop 2004 Service Pack 1-2>.exe sul computer locale.
    2. Dal menu di avvio di Windows, scegliere Esegui. Immettere le seguenti informazioni, quindi fare clic su OK:

      <unità locale:>\<nome patch>\ /e <unità locale:>\<nome patch>.msp

    3. Sul computer su cui è installata Installazione guidata su rete, dal menu di avvio di Windows, fare clic su Autodesk > Installazione guidata su rete.
    4. Nella pagina di benvenuto dell'Installazione guidata su rete, selezionare Modifica un'immagine su server e fare clic su Avanti.
    5. ONella casella Selezionare un file MSI della pagina Modifica immagine su server, selezionare un file MSI (Microsoft Installer) di Autodesk esistente da una posizione di rete condivisa esistente in cui si trova l'immagine su server da modificare. Gli utenti installeranno Architectural Desktop da questa posizione.
    6. Selezionare l'opzione Applica patch (Service Pack) all'immagine.
    7. Nella casella Seleziona patch, immettere il percorso del patch (il percorso immesso al punto 2, inclusa l'estensione .msp). In alternativa, utilizzare il pulsante Sfoglia per individuare il file MSP.
    8. Fare clic su Avanti e seguire le istruzioni della procedura di installazione guidata per completare l'installazione del service pack.